Il problema
La commessa cresce. La conoscenza si disperde.
Più il prodotto è complesso, più la sua verità si frammenta: tra archivi, fogli di calcolo, email e memoria delle persone. Sono problemi universali della produzione su commessa — e nessuno di questi si risolve con "più disciplina".
Documentazione dispersa
Specifiche, verbali, piani e certificati vivono in formati e archivi diversi. Trovare la versione giusta è un lavoro a sé.
Pianificazione su fogli di calcolo
Il piano di produzione pluriennale — spazi, tempi, margini — vive in fogli che solo chi li ha creati sa leggere.
Decisioni senza traccia
Un'autorizzazione, un esito di collaudo, una firma: quando serve ricostruire il perché, la fonte non si trova più.
Il tempo che nessuno vede
Il tempo di attraversamento della commessa — dalla prima lamiera alla consegna — non è mai visibile per intero a nessuno.
Sapere critico nelle teste
Come si prepara un piano di collaudo, cosa controllare a un ingresso merci: conoscenza di poche figure chiave, non del sistema.
La visione
Il Piano Nave 4D
Immagina la commessa come un oggetto a quattro dimensioni: le tre della sua scomposizione fisica — zona, ponte, locale, sistema, componente — e la quarta, il tempo del programma, dal progetto al varo, dalle prove in mare alla consegna, fino al refit. Il Piano Nave 4D è la spina dorsale digitale che tiene insieme tutto questo: una sola struttura a cui ogni modulo, ogni documento e ogni decisione si agganciano.
Ogni dato ha un indirizzo
Ogni documento, ogni test, ogni decisione è ancorato a un punto della scomposizione del prodotto — zona, ponte, locale, sistema, componente — e a un momento del programma. Niente più "in che cartella era?".
L'AI legge i documenti del cantiere
I modelli linguistici estraggono dati da specifiche, verbali e archivi, e compilano le bozze. Ogni campo porta un semaforo di fedeltà alla fonte — verde, giallo, rosso — con il documento di origine a portata di clic.
Le decisioni restano deterministiche
Stati, autorizzazioni e avanzamenti sono macchine a stati generate da specifiche e coperte da test. La spina dorsale del sistema non è il modello: è il codice che puoi auditare.
Il futuro si simula
Scenari what-if sulla saturazione degli spazi, sulla curva dei volumi, sui margini: la strategia la imposta il pianificatore, il calcolo lo fa un solver a vincoli.
Cosa si innesta oggi sulla spina
Il principio
L'LLM propone, il motore deterministico decide.
Nei processi di produzione un errore documentale ha conseguenze legali, contrattuali ed economiche. Per questo confiniamo l'AI dove eccelle — leggere documenti, estrarre dati, comporre bozze con evidenze — e affidiamo ogni decisione a regole deterministiche generate da specifiche e coperte da test: semafori, stati, formule, vincoli. Il risultato è un sistema auditabile, in cui si può sempre rispondere alla domanda "perché questo stato è rosso?".
Sul campo
Il Piano Nave 4D prende vita in un programma pluriennale di AI per la produzione presso un primario cantiere navale italiano di superyacht — piattaforma cloud dedicata, SSO aziendale e moduli in rollout progressivo.
Metodologia
Dalla specifica al codice, dal codice all'audit.
Specifica canonica
Ogni processo è descritto da un modello canonico da cui generiamo tipi, stati, controlli e API. Il comportamento del sistema è definito prima del codice — e verificabile contro la specifica.
L'AI legge e propone
I modelli linguistici leggono documenti tecnici, email e archivi, e producono bozze strutturate e schema-validate — con evidenze e riferimento puntuale alle fonti.
Il motore decide, l'esperto valida
Semafori, stati e vincoli — fino all'ottimizzazione con constraint solver per la pianificazione — sono calcolati da regole deterministiche testate. L'esperto interviene sui casi dubbi segnalati dal sistema.
Dove perde tempo la tua commessa?
Partiamo da un assessment su un caso reale: misuriamo insieme il tempo qualificato speso in compilazione e controlli, e ti mostriamo — sul tuo dominio — cosa può prendersi in carico la spina 4D.
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